Bonus Casa
Cos’è il Bonus Casa e detrazioni disponibili
Il Bonus Casa è una detrazione fiscale prevista dall’art. 16-bis del TUIR (Testo Unico delle Imposte sui Redditi) che agevola le spese sostenute per:
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Manutenzione straordinaria
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Restauro e risanamento conservativo
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Ristrutturazione edilizia
Tra gli interventi ammessi rientrano anche le tende da sole e le pergole, se installate con finalità di risparmio energetico, come chiarito dalla Circolare 57/1998 dell’Agenzia delle Entrate.
Anche gli interventi in regime di edilizia libera (senza titolo abilitativo) possono beneficiare del bonus, purché siano configurabili come manutenzione straordinaria.
Detrazione disponibile
- 50% di detrazione per l’abitazione principale
- 36% per le seconde o terze case
- La detrazione si applica su un importo massimo stabilito per legge
- Il rimborso avviene in 10 anni, direttamente in dichiarazione dei redditi
Per il biennio 2026–2027, le detrazioni scenderanno al 36% (prima casa) e al 30% (altre).
Dal 2028 in poi, il bonus sarà fissato al 30% per tutti.
Bonus Casa o Ecobonus?
- I due bonus sono cumulabili, ma solo se riferiti a interventi distinti (es. schermature solari + serramenti)
- Non è possibile richiedere entrambi i bonus sullo stesso intervento: va scelto uno dei due
- In caso di cumulo, spese e fatture devono essere separate e chiaramente attribuibili
Nota: gli interventi di manutenzione ordinaria sono agevolabili solo sulle parti comuni dei condomìni.
IVA agevolata al 10%
Un altro vantaggio concreto
Oltre alla detrazione fiscale, l’installazione di tende da sole e pergole beneficia anche dell’IVA agevolata al 10%.
Questa aliquota ridotta si applica:
- Sia nel caso di appalto (fornitura e posa da parte dello stesso soggetto)
- Sia in caso di fornitura con posa in opera da parte del venditore
A chiarirlo è la Circolare 15/E dell’Agenzia delle Entrate (2018), che conferma l’applicazione dell’agevolazione in tutti i casi legati a interventi di manutenzione straordinaria, ristrutturazione o riqualificazione energetica.
Un motivo in più per affidarti a professionisti qualificati: più risparmio, zero complicazioni.

Schermature solari: cosa sono e perché fanno la differenza
Con il termine schermatura solare si intende qualsiasi sistema installato all’esterno di una superficie vetrata (come finestre, portefinestre o vetrate continue), in grado di regolare in modo variabile e controllato l’apporto di luce e calore solare all’interno degli ambienti.
In pratica: sono soluzioni tecniche ed estetiche che migliorano il comfort degli spazi interni, proteggono dai raggi UV, riducono il surriscaldamento estivo e contribuiscono al risparmio energetico.
Quali prodotti rientrano tra le schermature solari?
I prodotti che rientrano nella definizione di schermatura solare sono:
- Pergole bioclimatiche con lame orientabili
- Pergole a telo retraibile in tessuto impermeabile, inclinate o piane
- Tende da sole a bracci estensibili
- Tende verticali a caduta
- Schermature zip
- Tende in trazione
Tutti questi sistemi, se installati nel rispetto dei requisiti tecnici previsti (es. esposizione, marcatura CE, valore gtot ≤ 0,35), possono beneficiare delle detrazioni fiscali come l’Ecobonus o il Bonus Casa.
Requisiti tecnici obbligatori
- Essere solidale all’edificio
La struttura deve essere stabilmente fissata all’immobile, non amovibile o indipendente. - Essere in relazione con una superficie vetrata
La schermatura deve proteggere una finestra o una portafinestra esistente. - Avere un valore gtot ≤ 0,35
Il tessuto deve garantire un’adeguata protezione solare certificata, limitando il calore in ingresso. - Essere esposta tra Est e Ovest passando per Sud
Solo le schermature con orientamento efficace sono ammesse alla detrazione. - Avere marchiatura CE secondo la norma EN 13561
È obbligatorio che la tenda o la pergola siano certificate secondo le norme europee in materia di sicurezza e resistenza al vento. - Essere accompagnata da Certificazione del Produttore
Il produttore deve fornire una dichiarazione di conformità che attesti i requisiti tecnici del prodotto.
Spese ammesse e massimali: quanto si può detrarre?
Chi acquista una tenda da sole o una pergola può usufruire del Bonus Casa per interventi volti al risparmio energetico, beneficiando di una detrazione del 50% delle spese sostenute.
Limiti e condizioni
- Il limite massimo di spesa ammessa è di 96.000 € per ciascuna unità immobiliare residenziale.
- La detrazione è applicabile su una spesa massima per schermature solari pari a 276 € al m², come indicato nell’Allegato A del Decreto Prezzi MiTE del 14 febbraio 2022.
- A questo importo si possono aggiungere:
- IVA agevolata
- Spese professionali
- Opere accessorie e di installazione
Attenzione: anche se il prezzo effettivo al metro quadro è superiore, la detrazione si calcola solo sul massimale di 276 €/mq + spese correlate.
Quali immobili rientrano?
- Interventi su unità immobiliari residenziali singole
- Interventi su parti comuni condominiali, solo in caso di manutenzione ordinaria
Sono esclusi gli edifici con destinazione produttiva, commerciale o direzionale.
Cosa si intende per abitazione principale?
Per abitazione principale si intende l’immobile in cui il proprietario (o titolare di altro diritto reale) e il suo nucleo familiare vivono abitualmente e risiedono anagraficamente.
Attenzione: Non va confusa con la prima casa, che è un concetto fiscale legato all’acquisto dell’immobile e ai benefici correlati, ma non richiede necessariamente la residenza.
In sintesi:
Abitazione principale = dove si risiede e si vive stabilmente
In sintesi:
Prima casa = agevolazioni all’acquisto, anche senza residenza
È necessaria la pratica ENEA per il Bonus Casa?
No, al momento non è necessario inviare la pratica ENEA per beneficiare del Bonus Casa sull’acquisto di tende da sole o pergole.
Il portale ENEA dedicato al Bonus Casa, infatti, non prevede ancora l’inserimento di schermature solari tra gli interventi obbligatori da comunicare.
Questo semplifica la procedura: sarà sufficiente conservare correttamente fatture, pagamenti tracciabili e certificazioni dei prodotti per usufruire della detrazione.
Chi può usufruire del Bonus Casa?
Il Bonus Casa è accessibile a un’ampia gamma di soggetti, purché sostengano direttamente le spese per l’intervento e abbiano un legame giuridico con l’immobile.
Ecco chi può beneficiarne:
Possono accedere alla detrazione:
- Il proprietario o il nudo proprietario
- Il titolare di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie)
- L’inquilino o il comodatario
- I soci di cooperative a proprietà divisa o indivisa
- Gli imprenditori individuali, ma solo per immobili che non sono beni strumentali né merce
- I soggetti che producono reddito in forma associata (società semplici, SNC, SAS, imprese familiari), con le stesse condizioni degli imprenditori individuali
- I familiari conviventi: coniuge (o unito civilmente), parenti entro il terzo grado e affini entro il secondo grado
- Il convivente di fatto
- Il coniuge separato assegnatario dell’immobile intestato all’altro coniuge
- Il promissario acquirente, se già in possesso dell’immobile
Nota bene:
Per alcune categorie, come affittuari, comodatari e coinquilini, sono attesi ulteriori chiarimenti da parte dell’Agenzia delle Entrate. In questi casi, è consigliabile procedere con cautela e consultare un tecnico o un consulente fiscale.
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